6 Consigli Per Scegliere Un Home Stager Senza Sbagliare

come scegliere un home stager immagine

Vuoi utilizzare l'home staging per vendere casa velocemente, ma non sai a chi rivolgerti? Sei un investitore immobiliare, un albergatore, un agente immobiliare o un fotografo di interni che ha deciso di collaborare con un home stager ma non sai quale assumere tra questi professionisti? Continua a leggere e troverai alcuni suggerimenti su come scegliere l'home stager che fa per te.

Se vuoi rivolgerti ad un home stager ma non hai assolutamente idea di chi contattare, la nostra guida ti può aiutare a selezionare alcuni nomi e poi decidere quali tra questi fa maggiormente al caso tuo.


1- La prima ricerca

Come punto di partenza puoi fare riferimento ai portali immobiliari. Per esempio ti consiglio HOUZZ.IT. È un portale di professionisti che lavorano nel campo immobiliare, come artigiani, home stager, disegnatori di interni, architetti e fotografi. Ogni professionista ha il proprio profilo nel quale parla di sé e dove potrai visionare i suoi progetti, i suoi articoli e le recensioni che ha ricevuto.

Sfogliando le pagine di Houzz.it puoi già ricavare alcuni nominativi di home stager da prendere in considerazione. Dopodiché, controlla su Internet l'eventuale presenza del loro sito web e la serietà che ti ispirano questi siti, oltre che la presenza nei social network.

Segnati alcuni nominativi e poi inizia a valutare questi professionisti seguendo i consigli che trovi nei punti seguenti.


2- A ciascuno il proprio lavoro

Un errore da non commettere quando si sceglie un home stager con il quale collaborare, è quello di basarsi solo sui certificati e diplomi che dice di avere. Nessuno discute la professionalità di chi ha una laurea in architettura o un diploma in disegno di interni, ma quello che voglio dire è che questi titoli non sono indispensabili per la carriera di home stager.

Le persone tendono a confondere il lavoro di home stager con quello di interior designer o arredatore, ma il discorso è molto semplice: l'home stager non è un disegnatore di interni e non è necessario un diploma di interior designer né di architetto per svolgere il lavoro di home staging.

La creatrice dell'Home Staging, Barb Schwarz, già trent'anni fa diceva: "l'home staging non è né progettazione né decorazione di interni, ma piuttosto psicologia del compratore e marketing, e capacità di creare una scenografia che possa piacere a più potenziali acquirenti possibile.

In sintesi, il disegnatore di interni principalmente personalizza uno spazio in base a ciò che gli viene chiesto da chi gli commissiona il lavoro, mentre l'home stager deve de-personalizzarlo il più possibile."

Un'altra differenza sostanziale è quella tra home stager è agente immobiliare. In molti tendono a confondere queste due figure professionali, e addirittura ancora oggi molti agenti immobiliari vedono l'home stager come un concorrente. Ma in realtà non è così. Le due figure sono complementari e dovrebbero lavorare fianco a fianco. Infatti, l'home stager deve allestire una casa per renderla visivamente più attraente agli occhi dei potenziali acquirenti, e il suo lavoro si ferma qui, a differenza di un agente immobiliare che viene assunto per aiutare il venditore nel processo di acquisto e di vendita, e negli aspetti legali di entrambi.

Quindi cerca di avere ben chiara questa distinzione e di conseguenza non fidarti dell'agente immobiliare che prova a convincerti di potere fare lui il lavoro di home stager oppure che ti dice che non vale la pena rivolgersi ad un home stager professionista. Qui sono in ballo i tuoi soldi, quindi pondera bene le tue scelte.


3- Prendi informazioni

La cosa ideale prima di assumere un home stager, sarebbe quella di prendere informazioni da qualcuno che ha già lavorato con questo professionista.

Il problema però è che l'home staging è un servizio ancora poco conosciuto in Italia, e quindi è difficile trovare qualcuno che ti possa consigliare un home stager piuttosto che un altro.

Una cosa che devi prendere in considerazione però, è che in questo settore non esiste una certificazione ufficiale o un organo di controllo ufficiale, quindi non ti basare solo sul fatto che qualcuno ti dica di avere preso il diploma in una determinata scuola di home staging piuttosto che in un'altra, perché questo diploma non ha alcun valore ufficiale.

Con questo non voglio dire che chi ha un certificato di home stager non sia un valido professionista, dico solo che quel documento è a tutti gli effetti solo un attestato di frequenza e non vuole dire che quell'home stager sia più bravo e abbia più diritto di lavorare di chi non ha un certificato.


4- Il compenso

Ovviamente non puoi trascurare l'aspetto del denaro che dovrai sborsare per l'allestimento di una casa.

Alcuni home stager chiedono il pagamento anticipato, altri alla vendita della casa, altri ancora vogliono essere pagati a ore. Alcuni ti noleggiano i complementi di arredo, altri te li fanno pagare. Qualche home stager offre pacchetti personalizzati per investitori immobiliari, agenzie immobiliari o alberghi e residence.

Non esiste una regola fissa né una formula che possa definirsi migliore delle altre. Prima di assumere un home stager devi valutare tu quella che si adatta meglio alle tue esigenze.


5- Le alternative che ti offre

Un home stager preparato, indipendentemente dal diploma o certificato che ha, dovrebbe saperti dire subito cosa farebbe stanza per stanza e il tempo che indicativamente gli occorre, oltre a darti anche alcune alternative in base al tuo budget.

Di solito questi professionisti preparano una relazione iniziale, nella quale indicano quello che farebbero per allestire al meglio il tuo immobile, e la spesa per eseguire tutto il lavoro. Dopodiché devono essere in grado di darti valide alternative nel caso in cui tu non avessi a disposizione il budget richiesto.

Le opzioni per allestire una casa possono essere diverse e avere un costo che va da poche decine a qualche migliaia di euro. Il bravo home stager deve sapere proporre le giuste alternative in base al budget del venditore.


6- Tutta questione di "pelle"

Sarà capitato anche a te qualche volta di incontrare delle persone con le quali non riesci ad entrare assolutamente in sintonia, senza che però sia successo nulla di particolare. Pensa se dovessi lavorare con queste persone per qualche tempo e, in un certo senso, affidare loro una buona parte delle probabilità di successo della vendita della tua casa.

Allora scegli home stager seri e professionali, ma che ti mettano a tuo agio e con i quali tu riesca ad instaurare da subito un rapporto informale e di fiducia, anche se professionale. Indipendentemente dalle referenze e dall'esperienza che un home stager può avere, considera che quando assumi un home stager, con molta probabilità devi avere a che fare con lui/lei per un po' di tempo.

In conclusione, che tu sia un privato, un agente immobiliare oppure un qualsiasi altro professionista che ha bisogno di collaborare con un home stager, il consiglio è di basare la tua scelta non solo sul percorso formativo e le esperienze di questo professionista, ma anche sulla simpatia e la fiducia che l'home stager ti ha ispirato. Potrebbe essere anche una persona con poca esperienza ma che ti dà l'idea di serietà e impegno, non importa, la cosa importante è che riusciate a lavorare serenamente insieme, e sarà molto più facile ottenere ottimi assicurati.

Post di: Studio Home Staging Bologna