Differenza Tra Home Staging E Disegno di Interni

L' Home Staging e il Disegno di Interni (o Interior Design) sono molto simili. Entrambi i servizi riguardano la creazione di una casa visivamente accattivante, che è il motivo per il quale gli home stager vengono assunti per i progetti di decorazione.


Ma c'è una differenza sostanziale. Nel primo caso si sta "decorando per vendere", per rendere la casa più attraente possibile ad un maggior numero possibile di potenziali acquirenti. Mentre nel secondo caso si sta "decorando per vivere", per creare l'atmosfera scelta da chi deve vivere in quella casa, utilizzando arredamento e strumenti che siano il più funzionali possibile.

Nel caso dell' Home Staging, l'obiettivo è una vendita più veloce e ad un prezzo più alto possibile, come abbiamo già discusso nell' articolo sul significato dell' Home Staging.

L' Home Stager è principalmente concentrato sul suo obiettivo, il potenziale acquirente. Ma per fare questo deve necessariamente utilizzare tecniche di Interior Design. Ho visto pessimi interventi di Home Stager che hanno scelto la strada più semplice: dipingere tutti i muri di bianco, rimuovere tutti gli oggetti personali, evitare sorprese. Questo spesso si traduce in un ambiente scialbo e noioso. Certamente non offende nessuno, ma non fa nemmeno sentire il potenziale acquirente terribilmente eccitato (o motivato ​​a comprare) mentre visita quella casa.

Provate a visitare qualche casa preparata con l' Home Staging in maniera sbagliata, alla fine della giornata non vi ricorderete di nessuna di queste.

Indovinate un po'...neppure i potenziali acquirenti!

L' Home Staging dovrebbe includere una miscela di stile e fascino. Dovrebbe deliziare i potenziali acquirenti e lasciarli con qualcosa da ricordare alla fine della loro giornata di ricerca della casa. Ed è per questo che il bravo home stager non si deve limitare solo a depersonalizzare l'ambiente, ma deve anche utilizzare qualche tecnica di decorazione di interni.

L'obiettivo finale però, è quello di "vendere presto e ad un buon prezzo"... ed è per questo che spesso all' home stager viene data carta bianca dal proprietario: "fai quello che vuoi basta che mi aiuti a vendere casa velocemente".

Il disegnatore di interni invece deve creare l'ambiente ideale per chi vive in quella casa, che diventa il rifugio dal mondo esterno, e/o il posto per intrattenere. Deve sempre basarsi su ciò che gli viene richiesto: creare un ambiente country, piuttosto che moderno, oppure antico, usare colori freddi o caldi, ecc. Si concentra sulle esigenze dei vari membri della famiglia, e immagina quella che sarà la vita reale vissuta in quella casa giorno per giorno.


O almeno dovrebbe! Ho visto case ridisegnate in maniera splendida esteticamente, ma che erano del tutto impraticabili per le caratteristiche di chi ci doveva vivere. Mi chiedo se il proprietario di casa ha avuto voce in capitolo sul risultato finale!

Oppure ho visto interventi di interior design splendidi da ogni punto di vista, anche per la funzionalità, ma che purtroppo alla fine sono stati rovinati dall'ultima parola del proprietario di casa. Per esempio un mio collega disegnatore di interni riuscì a creare il perfetto soggiorno per il suo cliente, ma alla fine è stato costretto a trascinarci dentro la "poltrona preferita di papà", che non stava con nulla.

Questo accade spesso, e personalmente lo trovo frustrante, ma quella è la casa del cliente, è lui che paga e lui che ci deve vivere e quindi non si può fare nulla.

Questo è il motivo principale per il quale credo che un business di home staging sia sicuramente più appagante di quello di decorazione di interni: entrambi utilizzano un set di abilità simili, ma l'home stager è lasciato più libero di esprimere la propria creatività.

Pensate che ci siano altre differenze tra le due professioni? Accetto volentieri osservazioni e consigli. Non esitate a lasciare qualche commento al mio post!

Post di: Studio Home Staging Bologna