DIVENTARE HOME STAGER: 10 COSE DA CONSIDERARE

Ho deciso di scrivere questo post perché ricevo ogni settimana decine di telefonate da persone che mi chiedono quale strada devono seguire per diventare Home Stager.


Diventare Home Stager è in realtà piuttosto facile, un po' più difficile è diventare un bravo home stager e vivere solo di questa professione.

Infatti, a differenza per esempio degli agenti immobiliari, per intraprendere questa professione non occorrono corsi e diplomi, ma basta svegliarsi la mattina e dire "bene, da oggi voglio iniziare a fare home staging!"

Fatto! Ora sei home stager!

Ma...applicare bene l'home staging è un po' più difficile. Occorre esperienza, una buona attitudine alle relazioni con gli altri, un valido business plan e molta perseveranza.


Quindi, qui di seguito vi elenco i fattori principali da considerare per diventare un home stager:

1) Gli agenti immobiliari non sono sempre vostri amici. Anzi, per molti di loro voi siete dei concorrenti dai quali bisogna sbarazzarsi, quindi non pensate di iniziare un business vincente in home staging rivolgendovi solo a loro.

2) In questa professione è di estrema importanza la vostra immagine, quindi se amate fare un lavoro in cui si possa stare in jeans e scarpe da ginnastica, questo non è quello che fa per voi.

3) L'home staging è ancora poco conosciuto in Italia. Diventa quindi difficile convincere i proprietari e gli agenti immobiliari dell'enorme utilità di questo servizio. Se vivete in paesi troppo piccoli e con poche abitazioni in vendita, allora pensare di vivere con questa professione diventa un po' difficile. Magari potreste utilizzarlo come secondo lavoro!

4) Preparatevi perché in questa professione sarà molto facile offendere i proprietari di un immobile. Nonostante imparerete con l'esperienza a non dare mai giudizi su quello che vedete, purtroppo quando un proprietario si sentirà dire che un mobile è di troppo, facilmente si offenderà. Bisogna anche essere quindi un po' psicologi.

5) Gli altri stager nella vostra zona non possono essere vostri amici. Per quanto si cerchi di andare tutti d'accordo, questo è un lavoro molto competitivo quindi non fidatevi di altri home stager che vi dicono di volervi dare dei consigli.


6) Per diventare home stager di successo occorre tempo. Bisogna crearsi una reputazione, conoscere tante persone, creare un piano di marketing a lungo termine.

7) Gli incidenti in questa professione possono capitare. Cercate di tranquillizzare i proprietari che siete assicurati, ma ricordatevi che, se nello spostamento rompete il bellissimo tavolino in legno di ciliegio della nonna, dovete pagare! Sono cose che capitano, spesso si guadagna ma a volte si perde.

8) Createvi un solido business plan. Che io sappia, quasi nessuno in Italia ha questa abitudine, ma i veri home stager di successo americani hanno business plan non solo a breve termine, ma anche per i prossimi 5-10 anni.

9) Dovete necessariamente diventare esperti di web design e social media per potere creare un business duraturo. Farvi un nome richiederà molto tempo e al giorno d'oggi non potete non avere una massiccia presenza su internet se volete avere successo.

10) Non occorre un grosso investimento economico per iniziare questa professione. I vostri strumenti di lavoro sono una Partita Iva, un computer, un telefono e una macchina fotografica digitale. Quello però che dovete considerare è di spendere un po' di soldi nella creazione di un vostro know-how, frequentando qualche corso e studiando qualche libro.

Spero che i miei consigli vi siano stati utili.
Se volete approfondire gli argomenti di questo articolo e siete veramente determinati ad iniziare questa professione, tanto per cominciare vi consiglio di frequentare questo corso online gratuito per diventare home stager:

PROFESSIONE HOME STAGER - COME CREARE UN BUSINESS VINCENTE

Ricordatevi che è molto facile entrare nel business dell'home staging ma molto più difficile è rimanerci dentro prosperando.